<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1405976965291811976</id><updated>2011-07-08T02:36:56.820+02:00</updated><category term='addominali perfetti'/><category term='addominali tonici'/><category term='eccentrico'/><category term='allenamento addominali'/><category term='forza'/><category term='pliometrico'/><category term='fibre rosse'/><category term='fibre muscolari'/><category term='preparazione fisica'/><category term='preparazione atletica'/><category term='addominali'/><category term='allenamento forza'/><category term='isometrico'/><category term='fibre bianche'/><category term='programma allenamento addominali'/><category term='concentrico'/><category term='crunch'/><category term='tabelle addominali'/><title type='text'>360 ON FEET</title><subtitle type='html'>La corsa e il calcio 2 passioni della mia vita. Corro e alleno una squadra amatoriale.
Qui voglio condividere tutto ciò che imparo ogni giorno su questi sport, desidero creare uno spazio di confronto sulla preparazione atletica e su tutto ciò che riguarda lo sport.
360 giorni all'anno a 360 gradi, on feet, sui piedi.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://360onfeet.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SIMONE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06430468238801965922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1405976965291811976.post-8200425930177979761</id><published>2009-12-31T09:18:00.000+01:00</published><updated>2009-12-31T09:22:07.074+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fibre rosse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eccentrico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento forza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preparazione fisica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preparazione atletica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fibre muscolari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fibre bianche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='isometrico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pliometrico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concentrico'/><title type='text'>VIAGGIO NELLA FORZA1ª puntata</title><content type='html'>L’allenamento della forza è fondamentale per affrontare qualsiasi disciplina sportiva. Sgombriamo immediatamente il campo da ogni equivoco. Primo non associamo l’allenamento della forza in maniera univoca con quello alle macchine in palestra. Secondo vi sarà probabilmente capitato di leggere più volte che per chi pratica la corsa dal mezzofondo prolungato in su l’allenamento della forza è controproducente. La verità è che ogni attività fisica ha la sua forza specifica e che anche quando si fanno 20 minuti di corsa si sta allenando la forza,quindi impossibile non allenarla e ogni disciplina ha il suo allenamento produttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo di questa serie di articoli sarà di descrivere le “tipologie di forza” necessarie in relazione all’attività sportiva affrontata, ricordando che le categorie che verranno proposte sono una semplificazione volte a fare chiarezza,ma che in realtà ovviamente in ogni tipo di sforzo concorrono più forze (ad esempio un maratoneta prediligerà lo sviluppo della forza resistente,ma nei cambi di ritmo o negli sprint finali necessiterà di una forza esplosiva e comunque per chi corre ad alto livello serve una componente di fire bianche per mantenere certi ritmi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente gli allenamenti della forza e la periodizzazione degli allenamenti facendo, nelle ultime puntate,una differenza tra le varie distanze nella corsa e un accenno all’allenamento della forza nel calcio.&lt;br /&gt;Procediamo con ordine. La prima cosa da sapere è che i muscoli sono composti da cellule chiamate fibre muscolari. si dividono in due grandi categorie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Fibre bianche o di tipo 2: responsabili della forza esplosiva\veloce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Fibre rosse o tipo 1: responsabili della forza resistente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la verità esiste un ulteriore divisione all’interno delle fibre 2. Le fibre 2b esplosive e poco resistenti alla fatica e le fibre intermedie o tipo 2a, che sono sempre fibre veloci,ma meno esplosive e più resistenti. Ci sono poi le 2c: queste con un allenamento adeguato e costante possono trasformarsi in parti in uno degli altri due tipi di fibre (1 o 2). &lt;br /&gt;La percentuale del tipo di fibre presenti è determinata in gran parte da un fattore genetico. Quindi c’è chi nasce maggiormente predisposto per sport esplosivi e chi per sport resistenti. Con l’allenamento dicevamo pare sia possibile dirottare una fibra verso un tipo o l’altro. Precisamente (ma ci sono ancora studi aperti)che sia più facile che una fibra bianca diventi rossa che viceversa. Certo è che la scelta di sport in età giovanile influenza in maniera determinante questa variabile, anche perché le fibre del tipo 2c in quel momento possono essere trasformate in un modo o nell’altro.&lt;br /&gt;Parlando di numeri prendiamo i due estremi delle discipline sportive: un velocista avrà una componente bianca del 60/65% e una rossa del 35/40%. Un maratoneta potrà invece avere una componente rossa che supera l’80%.&lt;br /&gt;Per questo Bolt ad oggi non terminerebbe una maratona in modo decoroso e Baldini sui 100 mt forse non si qualificherebbe nemmeno ai provinciali si San Marino (forse..).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prossima puntata i tipi di forza e i tipi di allenamento della forza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1405976965291811976-8200425930177979761?l=360onfeet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://360onfeet.blogspot.com/feeds/8200425930177979761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/viaggio-nella-forza1-puntata.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/8200425930177979761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/8200425930177979761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/viaggio-nella-forza1-puntata.html' title='VIAGGIO NELLA FORZA1ª puntata'/><author><name>SIMONE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06430468238801965922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1405976965291811976.post-6316110541629252886</id><published>2009-12-29T20:44:00.000+01:00</published><updated>2009-12-31T09:23:23.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addominali tonici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addominali perfetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento addominali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addominali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tabelle addominali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preparazione atletica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programma allenamento addominali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crunch'/><title type='text'>ALLENAMENTO ADDOMINALI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando pensiamo a rimetterci in forma sono 2 gli esercizi, oltre&lt;br /&gt;all'attività aerobica (corsa o bicicletta solitamente), che ci vengono in&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mente: le flessioni e gli addominali. Le prime ognuno le fa a suo modo, culo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alto ,basso, braccia larghe,larghissime, che si piegano come gli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pare,ecc...ma questo lo affronteremo quando parleremo dell'allenamento del&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;petto. Poi, dicevamo, ci sono gli addominali e anche qui c'è un universo di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;interpretazione degli esercizi e di leggende metropolitane sugli effetti di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ognuno di questi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò che faremo in questo articolo è cercare di fare chiarezza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sull'allenamento di questo gruppo muscolare fondamentale del corpo umano, cercare di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sfatare falsi miti sull'allenamento di esso e sulle sue conseguenze e&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;cercando di dare delle indicazioni operative idonee allo scopo che ognuno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vuole raggiungere allenandoli, senza incappare in infortuni e in sforzi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;inutili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò rimanendo comunque aperti alle opinioni di tutti e a correzioni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sempre ben accettate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La struttura dei muscoli addominali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli addominali sono costituiti da un muscolo centrale, il retto dell'addome&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(per intenderci quello che va dallo sterno alla zona pubica lungo tutto il&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;bacino) e che permette la flessione del tronco oltre che la respirazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ci sono poi gli obliqui interni(piccolo obliquo) ed esterni (grande&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;obliquo). Gli interni siti più in profondita permettono la flessione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;laterale del busto dal proprio lato (quello di sinistra ci fa piegare verso&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sinistra), gli esterni più visibile aiutano il retto addominale nella&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;flessione del tronco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine c'è il muscolo traverso, sito molto in profondità e per questo non&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;visibile Questo muscolo partecipa attivamente alla espirazione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;forzata,avvolge gli organi interni e la sua tonicità permette di tenere&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dentro la pancia e ridurre il giro vita. Questi muscoli non hanno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;intersezioni con gli arti inferiori e questa è una prima considerazione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;importante da considerare nella scelta degli esercizi di allenamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I muscoli elencati sono principalmente costituiti da fibre rosse, del tipo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;resistente,anche se c'è una componente di fibre bianche. Si tratta di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;muscoli molto elastici e resistenti. Questo, come vedremo, sarà una seconda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;componente fondamentale da considerare nella scelta dei metodi di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;allenamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito della descrizione appena fatta possiamo sfatare due miti insiti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nella cultura dell'allenamento degli addominali: il primo chenon esistono addominali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;alti e addominali bassi, ma esiste un unico muscolo centrale che è quello retto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(oltre ovviamenti a quelli "laterali" di cui sopra). Il secondo che gli addominali &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non hanno intersezioni con gli arti inferiori e quindi fare esercizi sugli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;arti inferiori è poco utile e non allena nessun addominale basso. Anzi può risultare dannoso per la schiena&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(vedremo poi nella scelta&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;degli esercizi cosa evitare). Al massimo possiamo affermare che il muscolo lavora più&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in alto o più in basso, ma in effetti o lavora tutto o non lavora o lavora&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;male.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;strong&gt;Perchè allenare gli addominali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'addominale è il muscolo che ci permette di sorreggerci in posizione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;eretta, quando siamo in piedi è sempre attivo contrastando la forza di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;gravità, insieme ai muscoli della schiena. Proprio per aiutare questi ultimi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è importante allenare gli addominali, difatti questi allegeriscono i carichi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;della schiena e da qui si ha un conseguente miglioramento della postura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò, per chi fa sport, si traduce in un immediato miglioramento delle&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;prestazioni: addominali più forti significa maggiore resistenza, postura&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;migliore e quindi coordinazioni migliore, efficacia nei contrasti (per chi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;gioca a calcio ad esempio) ecc...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo fattore importante è quello estetico, per certi versi meno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;importante, ma comunque non trascurabile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;Metodologia di allenamento ed esercizi da evitare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La premessa fondamentale è che gli esercizi devono coinvolgere solo i&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;muscoli addominali e quindi non includere schiena e gambe. La maggior parte&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;degli esercizi che si vede fare in realtà fanno lavorare poco gli addominali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e&amp;nbsp;molto i muscoli femorali o lombari e l'ileopsoas. Come dicevamo sopra, gli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;addominali non hanno intersezioni con gli arti inferiori e quindi sono da&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;evitare gli esercizi tipo tirare su il busto con le gambe stese (lavora la schiena e il distretto del quadricipite&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;femorale) oppure l'esercizio da stesi sollevando le gambe per gli addominali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;bassi (che come detto sopra non esistono). Sono da prediligere invece gli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;esercizi che favoriscono la contrazione degli addominali. Alcuni esercizi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;che coinvolgono le gambe sono funzionali al risultato, come l'esercizio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sulla sedia del capitano (in palestra quello dove ci si sorregge sui&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;gomiti e si portano le ginocchia verso il petto) oppure sdraiati con le gambe&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sollevate si stacca il bacino da terra, con piccoli angoli di lavoro,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;concentrandosi sul muscolo addominale (bisogna sentire che si lavora solo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;con quello!).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'esercizio principe è quindi il crunch e i suoi derivati (infernal&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;crunch,gambe a 90° e 60°,ecc..).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda come allenarli ci sono due scuole di pensiero:1-molte ripetizioni carico leggero 2-Poche ripetizioni carico pesante. Non ci sentiamo di escludere nessuna delle due, ma di cercare di integrarle, anche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se la prima con una forte prevalenza sulla seconda. Analizziamole brevemente:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1- Gli addominali sono muscoli prevalentemente resistenti e quindi bisogna&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;allenarli considerando la "supercompensazione", cioè rispettando i tempi di&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;recupero di modo che i muscoli sotto stress si ricostruiscano più forti e si&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;addattino al tipo di lavoro. L'allenamento della forza resistente prevede&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;serie lunghe, lente con recuperi medio\brevi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2- Il primo metodo non attiva parte delle fibre, per cui ci vogliono carichi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pesanti, per questo si suggerisce di fare poche ripetizioni con carichi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;maggiori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come anticipavamo sarebbe importante variare le due tipologie di allemento&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(magari dopo un ciclo del primo fare un ciclo del secondo oppure all'interno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dello stesso ciclo variare le metodologie). Fondamentale è comunque, come&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per tutti i muscoli, variare gli esercizi e gli stimoli perchè, proprio per&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la supercompensazione, il muscolo si adatta a fare lo stesso sforzo e dopo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un periodo di crescita c'è il rischio che segua una caduta del tono&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;muscolare. Quindi la parola d'ordine è variare, variare ,variare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda la metodologia di allenamento è importante anche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;conoscere l'obiettivo che si vuole ottenere:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Costruzione e mantenimento del tono muscolare: Non mi interessa della&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tartaruga o di avere uno scudo di acciaio, ma semplicemente tenermi in forma&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Voglio avere degli addominali forti e resistenti, ma il fattore estetico&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mi interessa relativamente&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Voglio che sul mio addome si possa giocare a tris e che i miei muscoli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fungano da caselle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La premessa fondamentale, con cui sfatiamo un terzo mito, è che per ottenere&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;risultati estetici l'allenamento dei muscoli addominali è necessario ma non&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sufficiente. Se c'è dell'adipe si possono fare addominali a sfinimento, ma&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il grasso rimarrà. L'unica soluzione è integrare una dieta equilibrata (a&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;zona, ma anche una meditteranea rivista e corretta non va male)e fare&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dell'attività aerobica, insomma perdere peso. Per fare in modo che gli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;addominali si vedano bisogna avere una percentuale (per gli uomini)di grasso&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non superiore al 14% (ma poi è soggettivo e dipende da dove si localizza il&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;grasso nella persona) e per le donne del 20%. Per l'effetto tartaruga&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;togliere tranquillamente altri 3 o 4 punti percentuali. Anche su questo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fronte non bisogna esagerare e bisogna saper diminuire con intelligenza e&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;con i tempi giusti: primo perchè farlo con i digiuni fa male e da vita&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;all'effetto "cala e cresci", secondo perchè calare troppo in fretta rende il&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ventre molle, smagliature, effetto "troppa pelle".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'allenamento addominale da comunque dei frutti estetici anche senza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dimagrimento: se ho "troppa pancia" un'ipertrofia addominale aumenterà la&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pancia, ma la renderà più tonica. L'allenamento del muscolo traverso, come&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;anticipato sopra, permette la riduzione del giro vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torniamo ai 3 macrobiettivi: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il primo è raggiungibile in pochi mesi (per chi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non è allenato)e conservabile con semplicità per tutta la vita.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il secondo ci vuole più pazienza e costanza, ma è altrettanto facile, soprattutto per&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;chi fa già un'attività sportiva (considerate che quando si corre stiamo già&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;allenando anche gli addominali). &lt;br /&gt;Il terzo richiede una volontà di ferro, ma &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;niente è impossibile se uno lo desidera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ultimo punto del nostro articolo proporrà a titolo esemplificativo un&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;piano di crescita per i 3 obiettivi, ma prima riassumiamo le indicazioni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Lavorare solo con gli addominali, no esercizi che sforzano schiena e gambe&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Quando contraggo espiro e quando distendo inspiro&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Eseguire movimenti lenti, soprattutto in fase eccentrica (quando&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;distendo).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Rispettare i tempi di recupero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Sentire i propri addominali quando si lavora, concentrarsi e sentire che &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;lavorano. Ascoltare il proprio corpo significa anche dire: non ce la faccio &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;più. Quando lavoro da stanco lavoro male e rischio di andare in&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sovrallenamento&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* mani dietro la testa, meglio a lato per non tirare il collo: vogliamo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;degli addominali non una cervicale!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;*Nei vari cicli diversificare i tipi di esercizi &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda i diversi muscoli riassumiamo i diversi esercizi più&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;importanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Retto dell'addome: Crunch: gambe a 60° (piedi appoggiati a terra con&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ginocchia sollevate)oppure con la parte dal ginocchio piegata a 90° &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;appoggiata su una sedia o panca di modo che le gambe facciano 90° con il&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;busto. Sollevo la parte alta del tronco facendo ben attenzione che i 2/3 del&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;busto rimangano attaccati a terra, il lavoro è compiuto solo dagli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;addominali che si contraggono su se stessi. quando vengo su butto fuori&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tutta l'aria, quando torno riempio i polmoni, movimenti molto lenti (vi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;accorgerete che già 15 movimenti sno durissimi in questo modo e molto più&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;efficaci di 30 fatti veloci)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Retto + obliqui: Crunch come sopra, ma con un piede sul ginocchio opposto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Salgo e e con lo sterno vado verso il ginocchio incrociando il movimento&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;* Traverso: c'è chi usa il bastone (in palestra quante ragazze si vedono&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sedute sulla panca continuare a fare delle torsioni sedute, mantenendo la&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;schiena dritta)Questo tipo di lavoro pare influenzi la tonicità del muscolo,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;c'è chi sostiene che però influenzi negativamente le maniglie dell'amore. La&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nostra opinione è che se si ha tempo si può fare, ma che non sia ne così&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;efficace ne dannoso. Un altro esercizio è prendere due manubri, uno per&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mano, e , da in piedi, scendere lateralmente, concentrandosi sulla&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;contrazione degli addominali laterali e sullo scendere dritti. Un ultimo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;esercizio è il Vacum, esercizio Yoga che spiegheremo più avanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso è arrivato il momento di fare una pianificazione degli esercizi,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;disegneremo un circuito di cicli di allenamenti, ognuno a seconda del&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;proprio stato fisico decida da dove vuole partire. Il consiglio è di partire&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;dalla prima stazione, se ci accorgiamo di non fare fatica passare alla&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;seconda stazione dopo pochi allenamenti, altrimenti rispettare i tempi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;descritti. Gli esercizi descritti sono tutti fattibili in casa e senza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;l'acquisto di strumenti. Sotto i Circuiti troverete la spiegazione degli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;esercizi. Per ogni esercizio troverete:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Numero di Serie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Numero ripetizioni per serie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Durata della serie di modo da regolare la velocità di esecuzione&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Crunch&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infernal Crunch&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Crunch con i pesi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gambe sollevate&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;bastone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;crunch obl&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;crunch laterale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;laterali con manubri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Crunch con un ginocchio verso il petto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti questi lavori fatti con parte isometrica&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Simone Cellini, 29/12/2008. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La diffusione del presente articolo è permessa previa autorizzazione e completa di nomina dell'autore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARTENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Durata Ciclo: 3 settimane&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;strong&gt;N° Sedute settimanali: 3&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (1 giorno di recupero fra 2 allenamenti)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sedute:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1.&lt;/span&gt; Crunch 3*15 durata 1 serie 45” (1 secondo salgo 2 scendo) rec 60”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2.&lt;/span&gt; Crunch 4*12 durata 1 serie 36” (1 secondo salgo 2 scendo) rec 60”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;OBIETTIVO: Addominali Tonici senza esagerare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Dopo il primo ciclo di 3 settimane variare ogni 4 settimane i seguenti 2 cicli. Ad ogni ripresa del ciclo aggiungere o meno una serie per esercizio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1° Ciclo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: #3d85c6; color: cyan;"&gt;&lt;strong&gt;Durata: 4 settimane&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;&lt;strong&gt;N° sedute settimanali: 3&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (1 giorno di recupero fra 2 allenamenti)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sedute:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. Crunch 3*20 durata 1 serie 60” rec 60”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2. 2 esercizi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a. 5’ Bastone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;b. Crunch obliquo 3*16 durata 1 serie 30” rec 40”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3. Crunch con peso dietro nuca 3*15 durata 45”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2° Ciclo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Durata: 4 settimane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;N° sedute settimanali: 2 (2 giorni di recupero fra 2 allenamenti)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. 2 esercizi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a. Crunch 4*20 durata 1 serie 60” rec 60”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;b. Crunch Gambe sollevate&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2. 2 esercizi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a. Crunch laterale 3*15*lato durata 1 serie 30” rec 60”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;b. Crunch con peso 4*20 rapido durata 1 serie 20” rec 30”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1405976965291811976-6316110541629252886?l=360onfeet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://360onfeet.blogspot.com/feeds/6316110541629252886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/allenamento-addominali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/6316110541629252886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/6316110541629252886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/allenamento-addominali.html' title='ALLENAMENTO ADDOMINALI'/><author><name>SIMONE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06430468238801965922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1405976965291811976.post-6647830668533370334</id><published>2009-12-29T16:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-29T16:35:40.225+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;31 anni, impiegato,amante dello sport. Più che amante direi dipendente, sebbene non sia un amore malato. Attualmente sono tornato a correre e alleno una squadra amatoriale di calcio. Da sempre appassionato di allenamenti e preparazione, alla ricerca di un nuovo obiettivo da perseguire. Fare il "Mister"ha coronato uno dei miei sogni, ma la verità è che la persona che preferisco allenare è me stesso. Autodidatta aperto sempre a nuovi consigli. Nella letteratura del campo si legge di tutto, io voglio dare un mio contributo insignificante basato sull'esperienza, sull'avere provato tutto ciò che gli "esperti"propongono. Perchè un blog e non un sito? Perchè in un'esperienza del genere è fondamentale il confronto e vorrei che tutti quelli che capitino qui anche solo una volta dicano la loro, nel rispetto delle idee degli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Cercherò di aggiornare il blog con contributi diversi, forse ponendo più domande che risposte. Ovviamente non c'era bisogno di un ennesimo blog, ma a me la cosa diverte, spero diverta anche te che stai leggendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Cordialmente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Simone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1405976965291811976-6647830668533370334?l=360onfeet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://360onfeet.blogspot.com/feeds/6647830668533370334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/manifesto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/6647830668533370334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1405976965291811976/posts/default/6647830668533370334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://360onfeet.blogspot.com/2009/12/manifesto.html' title='MANIFESTO'/><author><name>SIMONE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06430468238801965922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
